10 errori da evitare nelle pulizie

Pubblicato il 25/03/2017

Le regole della pulizia

Le pulizie in casa sono un momento importante, un’operazione fondamentale per assicurare a tutta la famiglia le condizioni igieniche ottimali per vivere sereni e in salute. Tuttavia spesso esistono degli errori nelle pulizie domestiche che la maggior parte delle persone commette e che rischiano di compromettere le dure ore di lavoro.


Finestre aperte

Durante la pulizia della casa è importante tenere aperte le finestre. Oltre alla quotidiana abitudine di arieggiare la casa nei momenti più caldi della giornata. Infatti l’aspirapolvere o l’atto di spolverare prima di tutto, ma anche le altre operazioni di pulizia tendono ad alzare polvere e germi, che se le finestre non sono aperte tendono a restare in casa, depositandosi nuovamente sulle superfici che crediamo pulite. Importante che tutte le finestre siano aperte, non solo quella della stanza che si sta pulendo, in modo che sia assicurato un adeguato ricambio d’aria.


Spolverare

La prima operazione da effettuare è spolverare, partendo dai ripiani più in alto spostandosi verso il basso. In questo modo la polvere non si trasferirà ai ripiani più alti e al massimo sarà deposta a terra, dove verrà poi aspirata. L’utilizzo di un panno in microfibra o di un moderno panno cattura polvere con azione elettrostatica è in grado, inoltre, di imprigionare il pulviscolo, evitando che si disperda per la stanza.


L’uso dei guanti

Durante la pulizia della casa vengono impiegati prodotti chimici che possono danneggiare pelle e unghie. È importante proteggersi indossando guanti in silicone per tutto il tempo che occorre ad effettuare le operazioni di pulizia. Può essere utile anche proteggere gli abiti con un grembiule.


I prodotti giusti

È importante scegliere il detergente giusto per ogni ambiente, ogni superficie e ogni stanza della casa. Essenziale leggere le istruzioni di utilizzo poste sulle etichette, in modo da assicurarsi la massima resa. Dunque sgrassatori per la cucina, igienizzanti per il bagno, candeggina per il wc, detergenti a seconda del tipo di pavimento e così via.


Rifare il letto

Numerosi studi hanno dimostrato che il modo migliore per assicurarsi un letto sempre pulito sia lasciarlo disfatto a lungo. Oltre a cambiare le lenzuola spesso, infatti, arieggiare il letto in cui si è dormito tutta la notte è il modo migliore per contrastare la proliferazione degli acari e dei batteri, che amano gli ambienti caldi e umidi. Dunque lasciare il letto disfatto quando si arieggia e poi rifarlo è la procedura ottimale.


Caricare la lavastoviglie

L’abitudine di caricare la lavastoviglie può rivelarsi errata, causando un grande spreco di tempo e prodotti. Prima di tutto i piatti devono essere accuratamente sciacquati prima di essere posti nella lavastoviglie, come posate e pentole. Le stoviglie con lo sporco più ostinato vanno posizionate direttamente a contatto con i getti d’acqua. Inoltre non bisogna caricare troppo questo elettrodomestico, né sovrapporre gli oggetti, in modo da consentire all’acqua di circolare liberamente, in modo da pulire e igienizzare a fondo.


Cambiare l’acqua nel secchio

Durante la pulizia dei pavimenti spesso si commette l’errore di non cambiare l’acqua nel secchio dello straccio. Niente di più sbagliato. Lo straccio, infatti, porta con sé i germi e le sporcizie sul pavimento, i quali vengono poi depositati nell’acqua. Da qui si procede a passare lo straccio in un’altra stanza, rischiando di portarsi dietro la sporcizia di quella precedente. I rischi sono ancora più elevati se, per esempio, si lava il bagno e poi le camere. È importante cambiare spesso l’acqua del secchio in modo che lo straccio sia ben pulito prima di procedere la lavaggio di un altro ambiente.


Uno straccio per ogni stanza

Cambiare l’acqua a volte non basta. Sarebbe preferibile, infatti, utilizzare uno straccio differente per le diverse stanza della casa. Questo per fare in modo di non contaminare gli ambienti, portando i germi di una anche in un’altra stanza. Se non per tutte le stanze è importante almeno utilizzare uno straccio differente per il bagno, la cucina, le camere da letto.


Quando pulire le finestre

Si crede che il momento migliore per la pulizia dei vetri delle finestre sia una bella giornata di sole. Niente di più sbagliato. Il sole diretto sul detergente e sui vetri causa una rapida evaporazione, che lascia aloni e rende difficile il risciacquo. Meglio scegliere una giornata calda e asciutta, ma nuvolosa.


Pulire l’aspirapolvere

A volte ce ne dimentichiamo, ma anche l’aspirapolvere deve essere pulita. Non lavare l’aspirapolvere o sostituire il filtro per i modelli che lo prevedono è un altro degli errori nelle pulizie domestiche da non commettere mai. Così facendo, infatti, non si garantisce una corretta aspirazione, rovinando l’elettrodomestico e non assicurando il corretto livello d’igiene in casa. Dunque attenzione a questo prezioso alleato, per assicurare un’aspirazione adeguata. 

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